Pacchetto Sviluppo



Il decreto sullo sviluppo sarà approvato al prossimo consiglio dei ministri in calendario giovedì 4 ottobre. Il pacchetto è già definito e prevede un insieme di misure, che costeranno circa 300 milioni di euro. Rispetto alla bozza circolata alla metà di settembre, che contava oltre 80 articoli, il decreto dovrebbe arrivare a Palazzo Chigi in forma più snella, con circa 30 articoli di meno. Il provvedimento conterrà le misure gia’ annunciate per favorire la nascita di imprese innovative e per la diffusione della banda larga e l’annullamento del digital divide. Sul fronte delle agevolazioni, l’ultima bozza circolata prevedeva per il triennio 2013-2015 una detrazione sull’Irpef pari al 19% dell’investimento in start-up e si istituiva una sezione speciale del Fondo di garanzia per le pmi a favore della nascita di imprese innovative con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro. Nell’ambito del Fondo di garanzia per le pmi, si legge nell’ultima bozza del provvedimento circolata, ”è istituita una sezione speciale, con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro, riservata alla concessione, a titolo gratuito, di garanzie e controgaranzie su operazioni di debito e di partecipazione nel capitale di rischio a favore della nascita e del consolidamento di start-up innovative”.



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